Bio Active Water

Bio Active Water

ACCELERATORE IONICO ANTICALCARE ANTIBATTERICO

Argento, rame, zinco, calcio e magnesio. Principi attivi a salvaguardia della nostra acqua potabile !!!
Come eliminare il calcare aumentando i principi attivi dell’acqua potabile

UTILITA’ D’IMPIEGO:

  • ANTICALCARE : Imprimiamo all’acqua un passaggio forzato attraverso un forte campo magnetico totalmente naturale e permanente, tale passaggio determina una dissociazione molecolare dei SALI DURI “ ioni di calcio e magnesio “ trasformandoli in soffice precipitato polveroso molto simile al talco chiamato ARAGONITE, il quale resta in sospensione evitando in modo efficace e permanente la formazione del calcare sulle tubature, sui circuiti idraulici e sulle componenti meccaniche, elettriche ed elettroniche degli elettrodomestici : caldaie, caldaie a vapore, lavatrici, lavastoviglie,ferri da stiro, boiler e impianti di riscaldamento.

  • ANTIBATTERICO : direzioniamo l’intero flusso dell’acqua su una placca attiva di argento puro posizionata all’interno del condotto forzato, tale passaggio distribuisce all’acqua in modo naturale e permanente un’elevata proprietà antibatterica e antimicrobica. Purifichiamo l’acqua prima del passaggio nell’elettrodomestico d’utilizzo, per garantire una perfetta igiene durevole nel tempo.

  • PRICIPI ATTIVI: il nostro filtro è realizzato con l’unione di Rame e Zinco in fusione ionica centrifugata. Tale processo, altamente tecnologico, consente di mantenere attivi i principi ionici dei metalli utilizzati al fine di distribuire il giusto apporto minerale nel fabbisogno giornaliero di ogni essere vivente: Uomo, Animale o Vegetale.

COS’E’ IL CALCARE ?

Nell’acqua sono disciolti in varie quantità ioni di calcio e di magnesio : chiamati Sali duri. Quando l’acqua viene riscaldata i Sali duri precipitano sotto forma di cristalli e si legano assieme formando il CALCARE. Il calcare nella conformazione cristallina si addossa sulle pareti delle tubature, sulle resistenze ad immersione, sui condotti di ricircolo e su tutte le pareti dove ne viene a contatto. Il calcare per la sua struttura cristallina aumenta con il tempo l’ accumulo creando non solo incrostazioni ma anche persistenti occlusioni delle tubazioni. Va inoltre rilevato che ogni superficie porosa come l’accumulo di calcare resta un rifugio ottimale per il proliferare di batteri e per la riproduzione di microbi spesso dannosi alla salute dell’uomo.

BISOGNA ELIMINARE IL CALCARE DALL’ACQUA POTABILE ?

L’Acqua è un elemento prezioso per ogni forma di vita, le sue proprietà chimiche vanno protette e conservate, esse interagiscono e promuovono un processo biologico funzionale a tutela di ogni essere vivente. Per tutto ciò anche il calcio e il magnesio sono indispensabili per la vita,eliminare questi minerali modificando il processo chimico e naturale di questo prezioso elemento è illogico e dannoso alla salute. Bio Active Water mantiene inalterato il processo chimico e biologico dell’acqua senza distruggere ne il calcio ne il magnesio , ma grazie ad un brevettato sistema meccanico dissocia la molecola del cristallo senza alterarne le funzionalità biologiche … ottimo per gli esseri viventi eccezionale per tubazioni ed elettrodomestici.

PERCHE’ FUNZIONA

Bio Active Water è un filtro permanente di decalcificazione dell’acqua di facile istallazione. Esso mantiene le caratteristiche organolettiche dell’acqua, disgregando le incrostazioni già esistenti e proteggendo l’interno delle tubazioni e degli elettrodomestici. Consente un costante e permanente abbattimento di batteri e di microorganismi indesiderati al passaggio dell’acqua sia fredda che calda. Il processo magnetico che provoca la dissociazione molecolare dei Sali duri ( Calcare ) non è prodotto con allacciamenti o apparecchiature elettriche, ma con potentissimi magneti permanenti al NEODIMIO resistenti ad alte e basse temperature, inalterabili al passaggio di acque aggressive e a prodotti chimici.

Schema tecnico

Foto

Certificazioni

SCARICA LA CERTIFICAZIONE AXTROPLEN

Sapere di più : Rame Argento Zinco Magneti …..

ARGENTO

L’argento è un metallo molto duttile e malleabile, appena più duro dell’oro, con una lucentezza metallica bianca che viene accentuata dalla lucidatura. Ha la maggiore conducibilità elettrica tra tutti i metalli, superiore persino a quella del rame che però ha maggiore diffusione per via del minore costo.

L’argento puro, tra i metalli, ha anche la più alta conducibilità termica, il colore più bianco, la maggiore riflettenza della luce visibile (povera invece nel caso della luce ultravioletta) e la minore resistenza all’urto. L’argento è stabile nell’aria pura e nell’acqua pura, ma scurisce quando è esposto all’ozono, all’acido solfidrico o all’aria contenente tracce di composti dello zolfo.

Prima dell’avvento degli antibiotici l’argento colloidale era considerato uno dei più potenti rimedi contro le infezioni, sembrava infatti essere efficace contro più di 650 differenti patogeni, fra virus, batteri e funghi. E’ stato usato in passato per tantissime patologie come l’artrite, le ustioni, la polmonite, lasalmonellosi, il lupus, la sifilide, tanto per citarne alcune; la sua riscoperta è avvenuta negli anni Settanta nella forma colloidale, l’unica a poter essere usata legalmente come integratore, perchè come farmaco venne proibito nel 1975 dalla FDA per i suoi effetti tossici.

Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue, in questo modo l’argento viene lentamente assorbito dagli organi; chimicamente l’argento agisce come catalizzatore nei processi di demolizione degli enzimi vitali per i batteri, la presenza di argento metallico è in grado quindi di inibire la vita ed il conseguente proliferarsi degli agenti patogeni.

L’argento colloidale è insapore ed inodore, veniva assunto per via orale o messo su garza per trattare ferite, ustioni, verruche, eczemi o in generale irritazioni della pelle. Inoltre si facevano gargarismi e le gocce erano applicate negli occhi ed inalate tramite aerosol.

Il suo utilizzo fu interrotto nei primi del Novecento a causa degli alti costi di produzione e anche a causa dell’avvento della penicillina e degli antibiotici, sicuramente più economici ed efficaci; gli attuali processi di produzione dell’argento ne hanno permesso una diminuzione di prezzo ed hanno contribuito al suo ritorno tra i rimedi alla portata di tutti.

Il dottor Graziani Gabriele, 71 anni, proviene da una famiglia di farmacisti. Ha conseguito la laurea in Farmacia nel 1964 con 110/110 e lode e la Laurea in Scienze Biologiche con 108/110, entrambe presso l’università di Bologna. Ha poi intrapreso la carriera di ricercatore farmacologo prima presso l’università, poi nell’industria farmaceutica. Dopo un lungo periodo di formazione in Inghilterra nel Centro ricerche Glaxo, ha fondato e diretto i laboratori di ricerca farmaco-tossicologica del centro di ricerche Glaxo di Verona, ancor oggi prestigioso centro di ricerche in Italia. È autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche ed è stato membro di prestigiose Associazioni quali la New York Academy of Sciences. Per 25 anni è stato titolare dell’omonima farmacia rurale in provincia di Como, ora gestita dalla figlia. La sua conoscenza dell’argento colloidale (AC) deriva dallo studio personale e dall’esperienza quotidiana di farmacista territoriale.

L’argento colloidale è un tema che in ambito sanitario oscilla dal fideismo totale dei cultori della medicina alternativa allo scetticismo convinto dei discepoli della medicina accademica, tuttavia la crescente minaccia dei sempre più numerosi batteri resistenti ai più moderni antibiotici è una buona ragione per ripensare all’uso dell’argento colloidale. Gli innumerevoli prodotti a base di argento sono tutti venduti e pubblicizzati col nome di “argento colloidale”. Ne esistono invece di tre tipi: 1. Argento ionico in soluzione. 2. Argento ionico con aggiunta di proteine a scopo stabilizzante. 3. Argento colloidale vero e proprio, costituito quasi esclusivamente da nanoparticelle, di produzione industriale. A questi si aggiungano i sali d’argento venduti come farmaci o presidi medico chirurgici ben conosciuti in ambito medico. L’argento contenuto in questi prodotti è costituito sia da ioni argento sia da particelle di argento. Il 90% del contenuto di argento è formato da argento ionico e il rimanente 10% da argento in particelle di varia grandezza. Poiché la maggior parte dell’argento contenuto in questi prodotti è argento disciolto e non argento metallico in particelle, sarebbe tecnicamente più preciso descrivere questi prodotti come soluzioni di argento.

RAME

Il rame è un metallo rosato o rossastro, di conducibilità elettrica e termica elevatissime, superate solo da quelle dell’argento; è molto resistente alla corrosione (per via di una patina aderente che si forma spontaneamente sulla superficie, prima di colore bruno e poi di colore verde o verde-azzurro) e non è magnetico.

Inoltre il rame è batteriostatico, cioè combatte la proliferazione dei batteri sulla sua superficie

Il rame, anche se presente in tracce, è un metallo essenziale per la crescita e lo sviluppo del corpo umano. Gioca un ruolo importante all’interno del metabolismo: dalla normale attività del cervello, del sistema nervoso e cardiovascolare al trasporto del ferro e alla protezione delle cellule contro l’ossidazione. C’è bisogno del rame anche per rafforzare le ossa e assicurare il funzionamento del sistema immunitario.

Il rame, una volta assunto attraverso il cibo e l’acqua, viene assorbito dallo stomaco e dal primo tratto dell’intestino; da qua passa nel sangue, legandosi ad una proteina, laceruloplasmina e quindi portato verso il fegato e da qui distribuito ai vari organi.

Il rame si trova un po’ ovunque nel corpo. Il rame è richiesto per la formazione e il mantenimento della mielina, lo strato protettivo che copre i neuroni; enzimi a base di rame intervengono nella sintesi dei neurotrasmettitori, i messaggeri chimici che permettono le comunicazioni attraverso le cellule nervose.

 

ZINCO

Lo Zinco è un metallo moderatamente reattivo, che si combina con l’ossigeno e altri non metalli; reagisce con acidi diluiti generando idrogeno. L’unico stato di ossidazione dello zinco è +2. Ha caratteristiche simili al calcio, ma una minore reattività. Lo zinco è solido a temperatura ambiente.

  • Lo zinco si usa per galvanizzare metalli come l’acciaio per prevenirne la corrosione.
  • Lo zinco si usa in leghe come l’ottone, il nichelargento, il metallo per macchine da scrivere, varie leghe per saldatura, l’argento tedesco ecc.
  • Lo zinco metallico è compreso nella maggior parte degli integratori vitaminici e minerali sul mercato: insieme ad alcuni altri metalli, alcuni pensano che abbia proprietà antiossidanti, che proteggono dall’invecchiamento della pelle e dei muscoli. In quantità maggiori, o preso da solo come in alcuni preparati di zinco, si pensa sia in grado di accelerare i processi di guarigione da un danno fisico.
  • Il gluconato di zinco si prende in pastiglie come rimedio contro il comune raffreddore.
  • Lo zinco si usa nelle leghe per la produzione di oreficeria e argenteria.
  • Lo zinco è un elemento essenziale per la vita degli esseri umani e degli animali superiori: una carenza di zinco condiziona pesantemente la crescita corporea e l’aumento di peso. Lo zinco costituisce parti di proteine con dita di zinco e di enzimi ad azione antiossidante come la superossido dismutasi, oppure con funzioni catalitiche come la carbonico anidrasi, la alcool deidrogenasi, e la lattico deidrogenasi. Secondo alcune fonti, assumere pastiglie di zinco può dare una certa immunità dal raffreddore e dall’influenza, ma l’esattezza di queste informazioni è controversa. Lo zinco è inoltre implicato nel funzionamento della vista, dell’olfatto, del tatto e della memoria, ed è responsabile del buon funzionamento di questi, e una carenza di zinco ne causa disfunzioni.
  • Nei maschi, lo zinco è un elemento importante per la produzione di sperma: in una sola eiaculazione si possono perdere fino a 5 mg di zinco. Una carenza di zinco può provocare una diminuzione nel numero degli spermatozoi nel seme, e viceversa, delle eiaculazioni molto frequenti possono provocare una carenza di zinco.
  • Scarse riserve di zinco sono responsabili della diminuzione del volume di sperma e del livello di testosterone.
  • Studi dell’Università dell’Ohio[2], mostrano che la carenza di zinco nei topi ha incrementato drasticamente i livello di infiammazione e successivamente in vitro su cellule umane che abbassa i livelli della proteina Nf-kb, fattore centrale della risposta immunitaria: da qui, l’ipotesi che lo zinco funzioni come un immunomodulatore. La proteina Nf-kb porta lo zinco all’interno delle cellule del sistema immunitario che rispondono per prime alle infezioni.

POLIPROPILENE o PP

Il polipropilene (abbreviato in PP) è un polimero termoplastico che può mostrare diversa tatticità. Il prodotto più interessante dal punto di vista commerciale è quello isotattico: è un polimero semicristallino caratterizzato da un elevato carico di rottura, una bassa densità, una buona resistenza termica e all’abrasione.

Le caratteristiche tipiche del polipropilene sono le seguenti:

  • superficie estremamente liscia;
  • alta resistenza agli urti;
  • eccellenti valori di durezza, rigidità e resistenza alla trazione;
  • resistenza alle rotture da stress;
  • resistenza all’abrasione;
  • ottima robustezza a temperature di esercizio incluse tra -15 °C e 95 °C;
  • eccellenti proprietà isolanti elettriche e termiche;
  • ottima resistenza agli agenti chimici;
  • nessun assorbimento di acqua.

 

E’ possibile trovare gradi di polipropilene rinforzati , materiali di elevate qualità tecniche, con fillers convenzionali come la fibra di vetro, le fibre vegetali e le polveri inorganiche : talco o carbonato di calcio.

I rinforzanti inorganici talco e carbonato di calcio hanno in comune la proprietà di aumentare il modulo elastico e la resistenza meccanica del polipropilene, con una riduzione della resistenza all’impatto. Uno dei meccanismi di azione è l’interazione con il polimero e la riduzione del volume libero all’interno del materiale.

MAGNETE

Un magnete (o calamita) è un corpo che genera un campo magnetico. Il nome deriva dal greco μαγνήτης λίθος (magnétes líthos), cioè “pietra di Magnesia“, dal nome di una località dell’Asia Minore, nota sin dall’antichità per gli ingenti depositi di magnetite. Un campo magnetico è invisibile all’occhio umano, ma i suoi effetti sono ben noti: sposta materiali ferromagnetici come il ferro e fa attrarre o respingere due magneti.

Un magnete permanente è formato da un materiale che è stato magnetizzato e crea un proprio campo magnetico. I materiali che possono essere magnetizzati sono anche quelli fortemente attratti da una calamita, e sono chiamati ferromagnetici (o ferrimagnetici); questi includono ferronichelcobalto, alcune leghe di terre rare e alcuni minerali naturali come la magnetite. Anche se i materiali ferromagnetici (e ferrimagnetici) sono gli unici attratti da una calamita così intensamente da essere comunemente considerati “magnetici”, tutte le sostanze rispondono debolmente ad un campo magnetico, attraverso uno dei numerosi tipi di magnetismo.

Magnete permanente al Neodimio. Il neodimio fa parte dei metalli rari ed è un materiale particolare: in combinazione con ferro e boro è il componente dei magneti permanenti attualmente più potenti al mondo. Inoltre il rivestimento in nichel-rame-nichel conferisce loro un’elegante superficie argentata inattaccabile da agenti chimici e corrosivi.

I magneti al neodimio sono costituiti da una lega di boroferro e neodimio. Essa è una lega fortemente magnetica; ha un colore bianco-argenteo. Esistono magneti al neodimio di diversi gradi: il grado è un codice che inizia sempre con la lettera N (abbreviazione di Neodymium) ed è seguito da due cifre (es. N27, N30, N33, N35, N38, N40, N42, N45, N48, N50). Esso sta ad indicare il prodotto d’energia. Un suffisso costituito da una o due lettere dell’alfabeto che talora segue il numero(H, M, SH, EH, UH ecc) sta ad indicare la cosiddetta temperatura di Curie, raggiunta la quale i magneti si smagnetizzano in maniera irreversibile. I gradi più bassi hanno “meno forza attrattiva”, i gradi più alti hanno una forza maggiore. In commercio esistono magneti con gradi compresi tra N24 e N55, tuttavia i gradi superiori a N52 non sono facilmente reperibili; nei laboratori si è arrivati alla creazione di magneti di grado N56, mentre N64 è il limite teorico.

I magneti in Terre Rare (Neodimio-Ferro-Boro) rappresentano quanto di più tecnologicamente avanzato il mercato possa oggi offrire. Sono prodotti per sinterizzazione a vuoto. Il Neodimio-Ferro-Boro sta rivoluzionando la tecnologia moderna. Non esiste campo che non venga influenzato da questi nuovi supermagneti. Il nome delle terre rare non é dovuto alla loro concentrazione in natura ma alla difficoltà che si riscontra nella separazione di queste da altri materiali con i quali sono legati tramite legami chimici. Per questo si puó dire che i magneti in neodimio non sono tra i più economici ma la loro forza magnetica è tra le più potenti, questa potenza si riscontra già in magneti di pochi centimetri.